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Mondiali 2026, Girone G: calendario, favorita, protagonisti

Il conto alla rovescia verso il Mondiale 2026 è già iniziato. L’edizione nordamericana che scatterà l’11 giugno 2026 sarà destinata a entrare nella storia grazie a una rivoluzione senza precedenti: per la prima volta la fase finale della Coppa del Mondo vedrà ai nastri di partenza ben 48 nazionali, ampliando in modo significativo il numero delle squadre partecipanti rispetto al tradizionale format a 32 che ha caratterizzato le ultime edizioni, compresa quella disputata in Qatar.

Le 48 selezioni qualificate saranno suddivise in 12 gironi composti da quattro squadre ciascuno, dando vita a una prima fase ancora più ricca di sfide e opportunità per le nazionali emergenti. A conquistare il pass per la fase a eliminazione diretta saranno le prime due classificate di ciascun raggruppamento, per un totale di 24 squadre. A queste si aggiungeranno le otto migliori terze, completando così il quadro delle 32 nazionali che proseguiranno il cammino verso la finale.

Tra i gironi più interessanti c’è il Gruppo G, con ai nastri di partenza Belgio, Iran, Egitto e Nuova Zelanda.

Andiamo a scoprire calendario, favorite e giocatori da seguire.

Calendario Girone G

Le prime partite del Girone G cominceranno il 15 giugno con la sfida tra Belgio ed Egitto, tra le più attese del gruppo, con i Diavoli Rossi pronti a mettere subito in evidenza il proprio ruolo di favorita. Il girone si chiuderà il 27 giugno, con le due gare in programma che si giocheranno in contemporanea.

Di seguito il programma delle partite (orari italiani):

Belgio-Egitto — 15 giugno 2026 ore 21:00, Lumen Field (Seattle)
Iran-Nuova Zelanda — 16 giugno 2026 ore 03:00, SoFi Stadium (Los Angeles)
Belgio-Iran — 21 giugno 2026 ore 21:00, SoFi Stadium (Los Angeles)
Nuova Zelanda-Egitto — 22 giugno 2026 ore 03:00, BC Place (Vancouver)
Nuova Zelanda-Belgio — 27 giugno 2026 ore 05:00, BC Place (Vancouver)
Egitto-Iran — 27 giugno 2026 ore 05:00, Lumen Field (Seattle)

Favorite Girone G Mondiali 2026

La prima sensazione è quella di un equilibrio solo apparente, dietro il quale si intravedono gerarchie piuttosto definite. In cima alla lista delle contendenti si colloca il Belgio, che si presenta con i favori del pronostico. La selezione dei Diavoli Rossi, pur avendo archiviato la lunga stagione dei suoi grandi interpreti – protagonisti di una delle fasi più brillanti della propria storia – ha saputo affrontare un processo di rinnovamento graduale e coerente, mantenendo intatta una competitività di alto livello sul piano internazionale.

Alle spalle della favorita, lo scenario si fa decisamente più incerto e aperto a sviluppi. La lotta per la seconda posizione appare infatti destinata a giocarsi sul filo dell’equilibrio, con margini ridotti e differenze sottili tra le contendenti. In questo contesto, l’Egitto sembra potersi collocare leggermente davanti alle dirette rivali nelle valutazioni iniziali, pur senza un distacco realmente significativo. Subito dietro, l’Iran si conferma formazione di grande affidabilità tattica. Decisamente più impegnativo, infine, il cammino che attende la Nuova Zelanda, chiamata a confrontarsi con avversarie sulla carta più strutturate ed esperte.

Mondiali 2026: i protagonisti del Girone G

Nel Belgio il ruolo di guida resta saldamente nelle mani di Kevin De Bruyne. Accanto a lui, Jeremy Doku (Manchester City) rappresenta l’arma più imprevedibile del reparto avanzato: la sua velocità, combinata a un dribbling rapido e incisivo, lo rende costantemente in grado di creare superiorità numerica e destabilizzare le difese avversarie. A completare il quadro offensivo c’è Romelu Lukaku, che rimane il terminale privilegiato della manovra e una presenza costante nell’area di rigore.

L’Egitto si affida in maniera quasi totale alla leadership di Mohamed Salah (in scadenza con il Liverpool), autentico fuoriclasse della squadra e giocatore capace di incidere in qualsiasi momento grazie alla sua qualità individuale e alla straordinaria efficacia sotto porta. Il suo peso specifico all’interno del gruppo resta decisivo, sia in termini di gol che di capacità di trascinare i compagni nei momenti più delicati. In parallelo, assume sempre maggiore rilevanza il contributo di Omar Marmoush (Manchester City), attaccante moderno e dinamico, che sta progressivamente diventando una pedina centrale nello sviluppo offensivo della nazionale egiziana.

L’Iran può contare su Mehdi Taremi, ex Inter, attaccante esperto e affidabile. La sua presenza garantisce continuità realizzativa e solidità nel reparto offensivo. Sulle corsie laterali, Alireza Jahanbakhsh (Dender) rappresenta invece una risorsa importante per imprevedibilità e capacità di saltare l’uomo, contribuendo a dare varietà e profondità alla manovra iraniana. La Nuova Zelanda, infine, trova nel suo riferimento offensivo Chris Wood (Nottingham Forest) il punto di equilibrio della squadra.

Il Girone G presenta dunque con un calendario ricco e delle gerarchie che potrebbero riservare alcune sorprese. La sezione quote vincente Mondiali 2026 è disponibile su Betflag per ulteriori approfondimenti.

Redazione MME

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