
Sul tracciato di Ascot di 2800 metri, si affrontano in 6 per iniziare a stabilire chi avrà la palma dello stayer da seguire nell’autunno inglese. Il betting UK dichiara Infraad (IRE) offerto ad 1.80, Galiyan proposto a 2.50 e Galilean Quality come terzo incomodo è a 7.50.
Caratteristiche del tracciato che gli stayers al via devono affrontare

Il tracciato da 2.800 metri (corrispondenti a poco più di 1 miglio e 6 furlongs, o 14 furlongs) dell’Ippodromo di Ascot costituisce il circuito principale (Round Course) utilizzato per le corse in piano di mezzofondo e fondo per stayers.
Le sue caratteristiche tecniche principali includono:
- Senso di marcia e forma: il tracciato si percorre in senso orario (destrorso) ed è caratterizzato da una conformazione approssimativamente triangolare.
- Andamento altimetrico (Gradients): è un percorso spiccatamente galloping (ossia adatto a cavalli dalle grandi falcate), ma severo ed esigente a causa delle pendenze. Presenta una discesa pronunciata subito dopo la partenza fino a raggiungere il punto più basso del tracciato, denominato Swinley Bottom.
- Arrivo in salita: Subito dopo l’ultima curva, i cavalli devono affrontare una risalita costante e impegnativa. Il dislivello complessivo dal punto più basso al traguardo è di ben 73 piedi (circa 22 metri), il che mette a dura prova la resistenza (stamina) dei concorrenti.
- Rettilineo d’arrivo (Run-in): La dirittura finale misura circa 2 furlongs e mezzo (circa 500 metri). Essendo una frazione relativamente breve dopo una curva ad ampio raggio, saper gestire la posizione prima dell’ingresso in retta è fondamentale per i fantini.
- Drenaggio e Terreno: Durante i lavori di ammodernamento, il rettilineo d’arrivo è stato progettato per drenare l’acqua molto più rapidamente rispetto al resto del circuito. Di conseguenza, lo stato del terreno (going) può variare sensibilmente tra la parte iniziale del tracciato e la volata finale.
Su questa distanza specifica di 2.800 metri si disputano corse di primissimo piano del panorama internazionale, come la Queen’s Vase e la Copper Horse Handicap durante il prestigioso meeting del Royal Ascot.
La corsa edizione 2026 
2800 metri. BetMGM Noel Murless Stakes (Listed Race) (Class 1) (3yo)
Galilean Quality è un Teofilo, castrone che annovera 10 corse disputate in carriera per 4 vittorie ottenute oltre 2 secondi posti ed 1 terzo. Arriva a questo impegno dopo aver disputato ad Haydock il 5 settembre 2026 un HP impegnativo proprio sui 2800 metri e su terreno pesante ed essere arrivato secondo dietro ad Asia Force che però il 25 settembre non si è ripetuto deludendo. Il suo trainer è KR Burke e per l’occasione avrà in sella Clifford Lee.
Galiyan è un Galiway, maschio intero, che a Doncaster il 12 settembre 2026 nel St. Leger Stakes di Gruppo 1 è quinto dietro ai top della specialità, gente come Highwayman, Enceladus, Amelia Earhart ed Alderman.
Infraad è un Ghaiyyat, maschio intero, che annovera 6 corse disputate in carriera per 3 vittorie ottenute oltre 1 secondo e 2 terzi posti. Il 22 agosto 2026 ha vinto a York in bello stile un Heritage Hp sui 2800 metri e su terreno dichiarato da buono a morbido. Trainer è William Haggas ed in sella avrà Tom Marquand.
Completano il campo: Gone By offerto sulle lavagne inglesi a 16.00, Level Look a 18.00 e Guildmaster a 20. Attenzione però a questo soggetto che veste giubba Godolphin per il training del Team Gosden perché è un Teofilo che il 5 settembre ad Ascot è 7mo su 9 partenti (2400 metri Heritage HP) ma dopo 79 giorni di stop.
Per consultare le quote aggiornate visita le sezione dedicata alle corse ippiche e sui cavalli in gara.










