Manca meno di una settimana al via di Sanremo 2026 (dal 24 al 28 febbraio) e, come sempre, l’ultima curva prima dell’Ariston è quella in cui il mercato delle scommesse Sanremo 2026 diventa più “leggibile”: non perché spariscano le sorprese, ma perché iniziano a emergere con chiarezza le gerarchie tra favoriti, possibili outsider e nomi destinati a giocarsi soprattutto il “momento” più che la vittoria finale.
Quest’anno alla guida c’è Carlo Conti, conduttore e direttore artistico, affiancato in settimana da co-conduttori e ospiti diversi: un format che tende a dare ritmo televisivo e a rendere ancora più decisivi i dettagli di performance e narrativa serata dopo serata. E proprio perché Sanremo è un evento “a puntate”, la settimana che precede la prima serata è spesso quella in cui le quote si assestano e il pubblico inizia a scegliere da che parte stare.
Per seguire la lavagna aggiornata e tenere sotto controllo l’andamento del mercato, il riferimento è questo: quote vincente sanremo 2026.
Scommesse Sanremo 2026: i favoriti
Chi gioca (o semplicemente segue) le scommesse Sanremo 2026 sa che l’antepost è soprattutto una questione di timing.
A ridosso del Festival succedono tre cose:
- le fanbase si compattano e iniziano a “pesare” nel rumore generale;
- la narrativa si stabilizza: chi arriva “da favorito”, chi “da sorpresa”, chi “da personaggio”;
- le quote reagiscono ai segnali (aspettative, copertura mediatica, percezione di resa live).
Tradotto: questa non è ancora la settimana delle esibizioni, ma è già la settimana della percezione. E a Sanremo, la percezione è spesso il carburante che ti porta fino alla finale.
La lavagna “Vincente” in questa fase premia chi mette insieme tre requisiti: trasversalità (pubblico ampio), tenuta live (perché Sanremo è televisione prima che streaming) e capacità di costruire un percorso lungo cinque serate. Guardando le quote, la corsa alla vittoria sembra ruotare attorno a un gruppo di testa molto chiaro.
Serena Brancale e Fedez-Masini: la coppia in vetta
In cima alle scommesse Sanremo 2026 troviamo due strade diverse che portano alla stessa quota: da un lato Serena Brancale, dall’altro Fedez e Marco Masini. È un testa a testa “di mercato” molto interessante perché racconta due idee opposte di Sanremo: Brancale come profilo in forte crescita (attenzione e momentum), Fedez-Masini come coppia capace di accendere conversazione, pubblico e curiosità generalista.
Masini, inoltre, porta in dote un dettaglio non banale: è un veterano da Festival e ha già vinto Sanremo. In una gara che si decide spesso su equilibrio e solidità, l’esperienza è una moneta che vale.
Tommaso Paradiso e Sayf: chi insegue da vicino
Subito dietro si posiziona Tommaso Paradiso, nome che in chiave sanremese significa riconoscibilità, racconto pop e potenziale “canto collettivo” (quello che in teatro si trasforma in consenso). Poco più staccato, ma sempre nel gruppo caldo, c’è Sayf: il classico profilo che può beneficiare tantissimo dell’effetto Ariston, perché per alcuni è già un nome forte, per altri è ancora una scoperta. Ed è proprio questa dinamica, a volte, a generare le sorprese più credibili.
Ermal Meta e gli outsider “con fondamenta”
Poi arriva una fascia di nomi che, in ottica scommesse Sanremo 2026, rappresenta la zona più interessante per chi cerca valore: Ermal Meta è il “sanremese affidabile” (tenuta live, credibilità, scrittura), mentre alle sue spalle si muovono profili da outsider potenzialmente pericolosi se trovano la serata giusta: nomi come Fulminacci e Ditonellapiaga (attenzione: in particolare la serata cover può diventare un acceleratore enorme).
Per verificare la fotografia aggiornata (e i movimenti di quota in tempo reale) resta centrale la pagina: quote vincente sanremo 2026.







